L'innovazione
geniale nella tecnica di Tonino Forteleoni è stata quella di
applicare al bassorilievo in sughero, cosa già di per sé
rivoluzionaria, un mosaico di piccoli frammenti (striscia o tassello)
in scorza di sughero prelevato direttamente dai rametti più alti
e sottili della quercia, perciò maschio. Nella pianta l'artista
trovava tutte le colorazioni naturali necessarie per comporre le sue
opere, ricavando dalla corteccia una moltitudine di colori impensabili
ed invisibili agli occhi dei più. L'applicazione di questa tecnica
pionieristica mutava profondamente i metodi della lavorazione artistica
del sughero.
Analizzando
le attrezzature impiegate troviamo solamente una piccola lama affilatissima,
una raspa e della carta vetrata; l'applicazione dei tasselli avveniva
con l'ausilio di colla e martello. Tutto il resto era affidato alla
sua eccezionale manualità e fantasia.
Il desiderio di sperimentazione lo ha portato a continue variazioni
di stile, in una costante ed esasperata ricerca del particolare, affidato
alle mutazioni infinitesimali dei gradi di colore. La dovizia di particolari
è presente in ogni sua composizione e la difficoltà oggettiva
nella realizzazione delle opere era pari alla sua innata modestia, che
lo portava a sminuire la reale importanza delle creazioni.
Diverso
discorso si può fare per i mobili: cassapanche, letti, armadi,
tavoli, etc. In essi vi è sempre un'armatura in legno in quanto
il sughero, pur essendo decisamente più duraturo del legno, è
di questo più flessibile quindi soggetto a deformazioni, per
cui occorre sempre un'anima rigida sulla quale applicare poi la scorza
di sughero.
Spesso la base in legno è molto elementare (multistrato); altre
volte, come nel caso di armadi di pregio eseguiti negli anni sessanta,
il lavoro in legno di qualità veniva affidato ad ebanisti qualificati
che eseguivano il lavoro su suo progetto, con la costante assistenza
dell'artista che curava ogni singolo particolare.
A struttura terminata, si procedeva al rivestimento con strisce, tasselli
ed altre applicazioni in sughero, come sopra descritto.
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